Rio Paraiso, ad ogni svolta un nuovo salto d’acqua

Rio Paraiso cascate Spiriti Liberi

La piena estate non è forse il momento ideale per un’escursione qui, ma in una giornata di luglio non troppo calda può comunque rivelarsi una scelta azzeccata.

Cascate Rio Paraiso Breonio

L’idea è di scoprire un altro angolo magico appena fuori casa e infatti, in appena 50’ da Verona, si arriva a Breonio, suggestivo e silenzioso borghetto che dalla Valpolicella apre le porte alla Lessinia. Nonostante la bassa quota (tra 860 e 500 m.s.l.m.) e la ridotta lunghezza del percorso (circa 6 km), il giro completo è segnalato in più punti come adatto ad escursionisti esperti ed equipaggiati di scarponi.

E in effetti, dopo un primo tratto in discesa immersi nel bosco, tra tornantini che tagliano piccoli vaj, il sentiero, essendo caratterizzato da alcuni punti esposti, e ciò nondimeno spettacolari, richiede maggiore attenzione. (Non per niente, diversi tratti sono attrezzati con funi per permettere un incedere più sicuro). Niente di difficile, comunque, per chi è avvezzo a camminare in montagna e non soffre di vertigini.Bella la grandiosa vista sulla Val D’Adige e la catena del Baldo a ovest.

Rio Paraiso cascate Spiriti Liberi

Man mano che si sale, piccoli cartelli in legno segnalano le brevi deviazioni che portano alla cascata di turno: cascata del Serpente, di Eva, di Adamo, dell’Angelo…Ogni volta si arriva in un punto del torrente diverso, ad un salto d’acqua in una cornice naturale sempre interessante ed unica. La macchina fotografica va portata con sé, anche se immortalare questi luoghi, e le libellule che vi svolazzano, si rivelerà tutt’altro che banale.

Il giro può essere percorso ad anello partendo da Breonio e scendendo verso Peri, su strada sterrata prima e su sentiero poi, per risalire seguendo le indicazioni che conducono alle cascate e infine facendo ritorno al paese.

Selce Cascate rio Paraiso Breonio

Bello e affascinante, oltre alle cascatelle, un po’ tutto il tragitto, con grossi pezzi di selce che spuntano qua e là, massi erratici ed una stratigrafia rocciosa ben evidente. Anche la flora è ricca e degna di nota: noccioli, tassi, un castagno gigante e fiorellini particolari…

Al ritorno, con una piccolissima deviazione, si giunge anche ad un ampio punto panoramico, preceduto da un angolino popolato da farfalle variopinte. Un’avvertenza importante riguarda le zecche, che amano ambienti selvaggi e umidi come questo: pantaloni lunghi, e un accurato controllo post escursione, sono d’obbligo.

farfalle Cascate rio Paraiso Breonio

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