Colognola ai Colli e la sua Val d’Illasi

Tra le valli veronesi che si protendono verso la pianura partendo dai monti della Lessinia, la Val d’Illasi è tra quelle più profondamente incise e per questo offre maggiori occasioni di ammirare gli antichi affioramenti rocciosi che l’hanno data alla luce, tra cui la dolomia principale.

Colognola ai Colli è una ridente cittadina che si apre proprio sulle colline all’imbocco di questa valle, offrendone potenti scorci, molteplici testimonianze di passaggi e stanziamenti romani, castelli ben visibili ed eloquenti testimonianze storico-architettoniche.

La Festa dei Risi e Bisi di Colognola costituisce un appuntamento imperdibile per avere un contatto diretto con tutto questo attraverso le passeggiate programmate ogni anno dalla Proloco e che l’associazione culturale Verona Autoctona ha ideato e gestito per le domeniche del 28 maggio e del 4 giugno.

Per me è stato un piacere e un’emozione accompagnare i visitatori lungo sentieri e stradine zeppi di storia, arte e natura in un paesaggio esteticamente armonioso e ricco di aspetti interessanti e diversificati.

Tra i tanti mi vengono in mente i sorprendenti tufi basaltici di Bocca Scalucce, le pregiate cultivar di pisello, vigneto e uliveto, i cedri del Libano che assieme a gelsi bianchi e neri, bagolari e tigli spuntano dentro e fuori i favolosi giardini di ville altrettanto seducenti.

Una dolce gara dura per chi vuole riempirsi gli occhi di una bellezza che tra la Val Tramigna a est e la Val di Mezzane ad ovest esplode in sinuosi gradienti di verde coronati qua e là dalle opere di artisti autoctoni.

 


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