Escursione in Val Tramigna, tesoro silenzioso ai piedi della Lessinia

Domenica 1 Dicembre, esploreremo insieme un luogo forse poco conosciuto eppure per molti versi interessante e, nel suo essere appartato, affascinante: la Val Tramigna.

La Val Tramigna è una delle incisioni vallive che discendono dalla Lessinia aprendo il proprio “progno” verso la pianura. Collocata tra la Val d’Illasi a ovest e la Val d’Alpone a est, questa valle sembra volersene stare un po’ appartata, sorvegliata verso sud dal castello diroccato d’Illasi.

Eppure, quando si comincia ad entrarvi, il paesaggio accoglie subito lo sguardo con un disegno armonioso di alture e pendii ricamati da fitte colture che, via via, salendo verso nord, si perdono in un verde mare.

Cammineremo in questo ambiente, ricco di tante specie vegetali diverse e risvolti storici da conoscere, facendo una tappa presso un’azienda agricola biologica locale che qui produce cosmetici e prodotti erboristici in totale sintonia con la natura.

Ma, come al solito, preferisco non dirvi di più! 😉

RITROVO alle ore 8:00 al parcheggio di via Copernico 23 a Vago di Lavagno, lungo la SR11 (coordinate: 45.419648, 11.127285), per proseguimento, col minor numero di auto possibile, fino al paese di Campiano, da dove cominceremo la nostra passeggiata.
Durata stimata: circa 4 ore.
Quota di partecipazione: 8,00€ adulti, 5€ bambini sotto i 10 anni.
Per altre info o iscrizioni, invia un whatsapp o chiama il numero 375.610.42.67.
E’ obbligatorio indossare scarponi o scarponcini da trekking e portare con sé acqua, impermeabile e almeno un maglione pesante. In caso di dubbi sull’equipaggiamento, contattami.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, l’escursione verrà rinviata e gli iscritti verranno avvisati dell’annullamento il giorno prima dell’escursione tramite sms o whatsapp.

Escursione guidata in Val d’Avesa: ecco com’è andata

Settembre si è aperto in bellezza, domenica scorsa, con l’escursione guidata ad Avesa, sulle colline di Verona, in collaborazione con 8LiberaMente Asd, che ha organizzato l’evento.

In questo luogo, storia e natura sono intrecciate in un percorso che, dal Monte Ongarine ai lavatoi sul Lorì, mi aveva colpito fin da subito, dandomi l’idea che potesse essere una meta interessante in cui condurre le persone, e perdipiù facile.

E così, dopo vari rimandi per condizioni meteorologiche sfavorevoli, finalmente domenica 1° settembre 2019, dalle 8 alle 13, si è “consumata” questa gita all’insegna dell’allegria e del relax senza tempo. Il nostro gruppetto, composto da 9 persone e 3 cani, ha potuto godere anche dell’assistenza e dei molti consigli dell’educatrice cinofila Alice.

Il temporale del giorno prima ci ha regalato ore fresche e una buona visibilità. Il refrigerio delle misteriose ex cave è stato comunque da tutti apprezzato, come il divertente pediluvio improvvisato nel rio Lorì.

Il sentiero di ritorno ha poi offerto un intenso e salutare bagno nel verde, tra scotani, aglio delle streghe, fiordalisi e carpini.

Aglio delle streghe

Ho constatato con gioia che eravamo tutti accomunati – partecipanti, accompagnatori e cani – dalla stessa voglia di scoprire e lasciarci coinvolgere da quello che ci circondava e questo ha fatto sì che le ore trascorressero felici.

Grazie a tutti e alla prossima 😉

Escursione ai covoli di San Donato, sui Colli Berici

Domenica 17 febbraio faremo un’escursione di circa 4 ore sui favolosi Colli Berici, con salita al Monte Tondo e ai covoli di San Donato di Villaga.

Ad aspettarci, sentieri immersi nella natura, incredibili antri un tempo abitati, un antico eremo, un Monte con ancora i segni della guerra…

Un ambiente in cui i vari punti d’interesse celano molteplici significati, da quelli storico-culturali a quelli naturalistici.

Covoli di San Donato Villaga Colli Berici

Sembra strano ma in questo posto dall’atmosfera un po’ mistica sono ancora presenti i segni del passaggio dei soldati che qui si stanziarono per la prima volta intorno al 1917. Dopo la disfatta di Caporetto, lo scopo era erigere un sistema difensivo con un’area di addestramento; vennero così costruite trincee e postazioni d’artiglieria, mentre la chiesa dell’eremo di San Donato veniva adibita a cucina.

Molti anni prima, il sito era stato un umile romitorio, la cui esistenza è documentata già a partire dal 1243. Al tempo vi risiedevano dei frati, ai quali qualche tempo dopo si unirono delle monache benedettine, guidate da una badessa. Isolati a 300 metri di altezza, i religiosi potevano vivere nella pace profonda della natura approvvigionandosi d’acqua presso una sorgente vicina.

Nel corso dell’Ottocento, però, le cose cambiarono radicalmente…

Ma non voglio dirvi di più!

Venite a scoprirlo concedendovi una facile escursione nella natura che vi ricaricherà.

Ritrovo alle ore 9:00 presso il piazzale della Chiesa di Villaga (parcheggio libero di lato).

Lunghezza percorso: 8 km

Dislivello: intorno a 400 m

Durata: circa 4 ore

Costo: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini

Lunghezza percorso: 8 km

Dislivello: intorno a 400 m

Durata: circa 4 ore

Costo: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini.

Per info e iscrizioni, chiamare o mandare messaggio whatsapp al 375.610.42.67 o scrivere a sil.gambato@gmail.com

A presto! 🙂

Programma di passeggiate e camminate pre-natalizie

L’autunno è ancora la stagione ufficiale fino al 21 dicembre, ma a chi di noi non sembra già di essere nel pieno dell’inverno? La notte più lunga che ci sia è ancora abbastanza lontana, eppure.. I primi gradi sotto zero e il buio sempre più incombente danno l’impressione di esser già immersi nella stagione più fredda.

Allora: qual’è il miglior antidoto a queste giornate fredde e corte? Uscire di casa; precipitarsi fuori a prendere quei preziosi raggi di sole che nelle ore centrali della giornata brillano e scaldano, dandoci una bella sferzata di energia.

Ho così pensato a dei brevi tragitti a piedi (un’ora mezza-due al massimo) da farsi nelle colline veronesi più vicine alla città (ma non per questo meno belle e interessanti) tre volte alla settimana, attingendo come sempre al benessere che viene dal contatto con la natura.

Gli itinerari si svolgono prevalentemente su stradine sterrate o sentieri per cui è necessario indossare scarpe sportive (da ginnastica con suola robusta o pedule).

*** Programma con orario e luoghi di ritrovo ***
Lun 03/12 ore 14:00 a Quinzano (di fronte al municipio)
Mer 05/12 ore 10:00 a Marano di Valpolicella (Malga Biancari)
Ven 07/12 ore 14:00 ad Avesa (piazza).

Lun 10/12 ore 14:00 a Quinzano (di fronte al municipio)
Mer 12/12 ore 10:00 a Marano di V. (Malga Biancari)
Ven 14/12 ore 14:00 ad Avesa (piazza)
Lun 17/12 ore 14:00 a Quinzano (di fronte al municipio)
Mer 19/12 ore 10:00 a Marano di V. (Malga Biancari)

Per info o per partecipare: 375.610.42.67 (anche whatsapp).
Quote: 3 euro adulti, gratis i bambini fino a 10 anni.
Vi aspetto


Escursione in Altissimo

Per iniziare con grinta la stagione fredda, vi propongo per domenica 11 novembre questo itinerario, di livello escursionistico facile e adatto a tutti i camminatori dotati di un minimo di allenamento.

Immergendoci nei colori caldi della stagione, saliremo una delle vette più alte della catena del Baldo: il Monte Altissimo (2.079 m). In un ambiente di media montagna, percorreremo un sentiero molto panoramico, ammirando il lago di Garda da un punto di vista davvero spettacolare. Dalla cima si potrà godere di una magnifica vista anche sulle montagne più alte a nord (ad esempio l’Adamello) e non solo.

Il percorso è ad anello e presenta un dislivello contenuto (circa 650 m), partendo dalla località Bocca di Navene (1.425 m) intorno alle 9:00. Secondo i tempi standard dovremmo impiegare circa 4 ore andata e ritorno (viaggio escluso) ma ovviamente dipende dal passo dei partecipanti, fatto salvo qualsiasi inconveniente di altra natura.

L’equipaggiamento consigliato (e che gli escursionisti rodati oramai conosceranno ;)) è il seguente: scarponi da montagna, zaino con acqua e cibarie, piumino, giacca impermeabile, pile, berretto, guanti, maglia traspirante o cambio. Possibilità, per chi lo desidera, di fare una breve sosta al Rifugio Damiano Chiesa.
E’ consigliabile portare la macchina fotografica, essendoci molti punti d’interesse.
Siete invitati ad iscrivervi entro il 08/11/2018 chiamando il 375.610.42.67 o inviando un’email a sil.gambato@gmail.com. L’escursione sarà attivata al raggiungimento minimo di 5 partecipanti. Quota a testa: 15 € adulti – 10 € bambini fino a 10 anni. Qualora le previsioni meteo non fossero favorevoli, l’uscita potrà essere rimandata (nel caso vi foste iscritti, ne sarete informati al più tardi il giorno prima dell’escursione).
Per altre informazioni o indicazioni, chiamatemi o scrivetemi.
A presto!

Escursione primaverile in Val Liona, nel cuore dei Monti Berici

Domenica 20 maggio, a partire dalla mattina, percorreremo suggestivi sentieri tra boschi di carpini, roverelle e ginepri, scoprendo vecchie fontane e godendo di vedute mozzafiato sulla Val Liona, in un paesaggio tuttora testimone dell’antica armonia uomo-natura.

L’escursione è costituita da un emozionante giro ad anello che partendo dal paese di San Germano dei Berici sale ai Monti Faeo e Lupia addentrandosi nella vegetazione, ora fitta ora rada, dei Monti Berici, toccando così molti punti di interesse paesaggistico e storico-antropico.
Aggirandoci tra antiche Fontane, “buse” d’acqua, contrade e costruzioni a secco – dette “casotti” – sempre accompagnati dall’incantevole presenza di svariate essenze (bagolaro, roverella, carpino nero, albero di giuda e molte altre), perverremo, prima di scendere a valle, ad una magnifica visione sulla Val Liona verso sud.

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***Caratteristiche tecniche del percorso***
Lunghezza: 13 km circa
Durata: 7 ore circa
Difficoltà: E
Partenza: ritrovo in piazza della Pace (parcheggio) a San Germano dei Berici (Vicenza) alle 9:30 oppure alle 8:30 al parcheggio E33 di San Martino Buon Albergo (Verona).

Escursione che richiede un minimo di allenamento. Per le caratteristiche del percorso non è possibile utilizzare passeggini. Equipaggiamento consigliato: pedule, scarponi o scarpe da ginnastica da trail.
Da portare con sé: acqua, pranzo a sacco, crema solare, copricapo, impermeabile leggero con cappuccio, felpa. Chi vuole può usare i propri bastoncini da nordic walking.
Per informazioni e iscrizioni, 375.610.42.67 (anche whatsapp).
L’escursione sarà effettuata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (10 persone).
Costi: 10 € adulti, 4 € bambini fino a 12 anni.
Vi aspetto!


Camminata sulle colline veronesi: Avesa e i suoi angoli preziosi

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Si tratta di un’interessante camminata – di livello escursionistico facile – nei dintorni verdi del delizioso borgo di Avesa, appena fuori dalla città di Verona.

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Dopo un breve tratto su strada asfaltata (ma ben poco trafficata) in paese, ci inoltreremo nella vegetazione lungo un sentiero sassoso, all’ombra di cipressi, ulivi, scotani ed edere.

Tra le sorprese che ci riserva il Monte Ongarine, scopriremo come la bellezza del luogo, con le sue acque (tra cui la risorgiva Lorì) e le sue rocce (prevalentemente sedimentarie), si è intrecciata alla vita dell’uomo, diventando protagonista di eventi forti e mestieri pittoreschi. Da scoprire insieme…


Colognola ai Colli e la sua Val d’Illasi

Tra le valli veronesi che si protendono verso la pianura partendo dai monti della Lessinia, la Val d’Illasi è tra quelle più profondamente incise e per questo offre maggiori occasioni di ammirare gli antichi affioramenti rocciosi che l’hanno data alla luce, tra cui la dolomia principale.

Colognola ai Colli è una ridente cittadina che si apre proprio sulle colline all’imbocco di questa valle, offrendone potenti scorci, molteplici testimonianze di passaggi e stanziamenti romani, castelli ben visibili ed eloquenti testimonianze storico-architettoniche.

La Festa dei Risi e Bisi di Colognola costituisce un appuntamento imperdibile per avere un contatto diretto con tutto questo attraverso le passeggiate programmate ogni anno dalla Proloco e che l’associazione culturale Verona Autoctona ha ideato e gestito per le domeniche del 28 maggio e del 4 giugno.

Per me è stato un piacere e un’emozione accompagnare i visitatori lungo sentieri e stradine zeppi di storia, arte e natura in un paesaggio esteticamente armonioso e ricco di aspetti interessanti e diversificati.

Tra i tanti mi vengono in mente i sorprendenti tufi basaltici di Bocca Scalucce, le pregiate cultivar di pisello, vigneto e uliveto, i cedri del Libano che assieme a gelsi bianchi e neri, bagolari e tigli spuntano dentro e fuori i favolosi giardini di ville altrettanto seducenti.

Una dolce gara dura per chi vuole riempirsi gli occhi di una bellezza che tra la Val Tramigna a est e la Val di Mezzane ad ovest esplode in sinuosi gradienti di verde coronati qua e là dalle opere di artisti autoctoni.

 


Passeggiata sui Berici presso azienda agricola

Spesso le giornate più riuscite nascono dall’improvvisazione e, libere di crearsi spontaneamente, scorrono perfette.
Sabato 27 maggio, una facile passeggiata guidata nel bosco si è trasformata in un viaggio affascinante sperimentato da molteplici punti di vista, in uno spazio naturale che è stato possibile sondare al proprio ritmo personale.
Anche senza programmare tutto nei minimi dettagli, senza minuziosi accordi a monte, accade che si crei una tale magica sinergia anche tra persone che si sono appena intraviste da creare momenti di benessere e gioia arricchenti per tutti. Io la paragono ad una sorta di comunione di intenti, che in questo caso riguardano la natura, la sua grandiosità, il rapporto con l’uomo anche attraverso l’agricoltura. Un’agricoltura, in questo caso, tutta diversa: un passo avanti verso un’armonia complessiva che, preesistente, si è un po’ persa di vista…Ma che basta rispolverare le vecchie e sempre valide regole naturali per riconoscere e far diventare avanguardia grazie a conoscenze e tecniche in crescita costante.
Arrivederci alla prossima full immersion in quest’angolo incantevole dei Monti Berici di Lonigo!


Visita alla grotta del Sogno

18 Dicembre 2016: rotta verso il centro della Terra!

Visita guidata alla bellissima Grotta del Sogno, o “del Monte Capriolo”, a Roverè Mille (VR). Un’ottima occasione per penetrare ambienti nascosti e ammirarne la magica bellezza, le straordinarie forme di vita, la storia. La grotta, molto rappresentativa dei fenomeni carsici ipogei, è attrezzata con scalette e corrimano per la visita turistica.
NB: E’ consigliabile prenotarsi per tempo, i posti sono limitati.
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