Avesa, tra storia e natura

Un tempo comune, Avesa è oggi un quartiere storico di Verona; dolcemente disteso ai piedi dei primissimi rilievi lessinici, sembra sonnecchiare tranquillo al sole, regalato dalla fortunata esposizione a sud. Arrivati qui dalla città, si avverte subito la piacevole atmosfera di paese, ben diversa dalla frenesia del centro.

Dotato dei principali servizi, questo quartiere offre tanti angoli preziosi per camminare e respirare nella natura e nella quiete, ammirando ora i colori autunnali, ora le esplosioni cromatiche primaverili, tra uliveti, pareti rocciose e tanta vegetazione spontanea.

La risorgiva Lorì che tuttora sgorga in paese, tra rogge e fontane, ha sempre reso fertile questa terra, permettendo ai vari ordini religiosi già presenti nel 1200 di ottenere ottimi raccolti da orti e campi.

Il torrente permetteva di macinare cereali e olive agli otto (e forse più) mulini della valle e, più recentemente (dal secolo scorso), ai “lavandari” di fare il bucato commissionato dai vari signorotti di Verona. L’attività lavandaia, di cui si ha notizia già nel 1500, si radicò molto ad Avesa ed è tuttora testimoniata da degli splendidi lavatoi.

Lasciando il paese e prendendo una stradina che oltrepassa il “progno”, si può salire alle antiche cave del Monte Ongarine, da cui si estraeva la tipica roccia calcarea locale chiamata “pietra d’Avesa”, destinata ad usi edilizi e lapidei. Tutta la zona, fino ai vicini SIC (Sito di Importanza Comunitaria) Val Galina e Vajo Borago, è di grande importanza per le numerosissime testimonianze fossili del Paleogene, che hanno permesso studi approfonditi sulle forme di vita, sia marine sia terrestri, di quell’era.

Punto di arrivo di alcune vie di arrampicata sportiva, lo spazio antistante gli ingressi delle cave si affaccia meravigliosamente su Avesa, le Torricelle e Verona.

Anche il Monte Arzan, dall’altra parte, era oggetto di attività estrattiva, e verso la fine della seconda guerra mondiale, fu teatro di una delle pagine più eroiche della storia locale, valsa agli avesani la medaglia d’oro al valor militare.

Insomma, un sito davvero ricco di bellezza e storia, in cui la vita dell’uomo si è intrecciata ad una natura vivace.

Follow me!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *